da "Rime speranza fiore del deserto", Edizioni Arianna, Geraci Siculo 2007

S’inizia il giorno. E’ ovunque traboccante
di azzurrità soavi, prodigiose:
azzurrità di cielo, alto esclamata,
azzurrità pastello di monti in lontananza,
azzurrità di mare, stellata di sprazzi di sole...
Assetati cammelli, i sensi e l’anima
bevono queste azzurrità di spazio
vedendo in sogno, oziosi, dune spianarsi, acquose, erbose.
10 maggio 2005 Santo Atanasio
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Prima stampa in «Le Madonie», N. 9, 1-15 agosto 2005.
Plinio Nomellini, Fanciullo con fiori
Dies mortis, dies natalis
Dopo Gesù risorto,
il giorno della morte
è il giorno della nascita.
Il cielo non s’illumina d’aurora,
se prima non trascorrono le tenebre;
né il canto sboccia lieto,
se non dopo un sofferto
ascolto del silenzio.
Così l’uomo di terra
prima spira,
si dilegua, finisce in sfacimento,
poi la sua carità
– se quaggiù fu operosa –
gli dà vera salvezza;
ed ecco:
pari a sé e altro da sé,
lui prende ora e per sempre vita in Cristo
ed è uomo celeste,
fulgidus sempiterna gloria Dei.
5 ottobre 2006 Santo Atanasio
