(da "Lampeggiamenti, fremiti, sorrisi del sogno e del vero", Edizioni Arianna, Geraci Siculo, 2017) COMPIANTO (In memoria di Pino Spallino)

Bacco (Caravaggio)

Pino Spallino
Compianto
(In memoria di Pino Spallino)
Gioviale amico,
i nostri anni ridenti,
la festa dei tuoi occhi,
il tuo sorridere
docile all’ansia
di avere amici al fianco!
Con lena e pazienza artigiane,
tu lavoravi il legno e ne traevi
doghe pioli paletti
per farne botti e scale
e manici di vanghe
di zappe di piccozze.
Ed eri sempre amico,
il nostro,
tutto cuore e buontempone,
eri la nostra vita
risorta alla fuggente gioventù...
Un sogno,
e poi d’un tratto
oh profondasti silenziosamente
nel sonno dei morti,
mentr’eri
– non giovane né vecchio
ma certo d’avvenire,
corpo e affetti robusti –
frammezzo al lume incerto di febbraio.
Imparammo così la solitudine,
la mestizia
e il conforto della fede...
O Pino, Pino!
tu non dormi in te,
tu sei, dentro di noi, principio e palpito
di una speranza nuova.
O caro! O uomo!
18 aprile 2007 Santo Atanasio
N.d.A.: Mario Pino Spallino detto Pino, artigiano-legnaiolo castelbuonese dal fisico alto e robusto, uomo semplice e gioviale, padre di tre figli, presidente del cosiddetto “comitato” (un folto gruppo di amici che amavano la tavola più come pretesto per ritrovarsi insieme allegramente che per il gusto in sé dei piatti), è morto d’improvviso il 17 febbraio 2006, a soli 61 anni.
Apparsa in anteprima, in brochure, a cura del “comitato”, il 22 aprile 2007, in occasione della S. Messa commemorativa di Pino, celebrata nella chiesetta rurale di S. Giovanni dell’omonima contrada castelbuonese.