ALTRA GLORIA A SANT'ANNA [da "Rime speranza fiore del deserto", Edizioni Arianna, Geraci Siculo (PA), 2007]
Altra gloria a sant’Anna
Sia gloria a voi, sant’Anna,
ebrea della progenie del re David
così diletta e docile alla grazia!
Voi dell’Immacolata
la madre vecchierella
– gioiosa di freschezza,
radiosa di preghiera
e amore quotidiani –
e di Gesù
la très aimable grand-mère,
voi dei calvari della nostra vita
la confidente misericordiosa.
O santa così viva,
o santa così vera,
la nostra cittadina madonita
– sospirosa di voi,
da voi sempre protetta –
ogni anno in vostro onore risfavilla
di un alleluia di oleandri in fiore,
di luminarie, giostre, bancarelle,
tamburi, ottoni e legni,
corsa a piedi su strada...
E... sst! l’ultima sera della festa:
sfila solenne e lenta per le vie
– tra due ali di popolo assiepato –
una dovizia di fiammelle pie:
la processione;
sst!... l’urna d’argento
– con dentro, ossificato,
magnetico ed eterno, il vostro volto –
ricca di ori votivi,
seguita dalla schiera
raccolta dei devoti ad occhi bassi,
scalzi, ciascuno orante,
tutti affluenti da luoghi e tempi inquieti,
cupi di piaghe e d’ansie...
E, cielo di Sicilia a primavera
che libera d’un balzo
l’ebbrezza delle rondini,
voi d’altra infanzia rallegrate i cuori
e gli occhi fate indulgere al sorriso,
a tutti noi – uni di padre in figlio
nel culto della vostra santità –,
o nostra impareggiabile speranza.
Alla vostra reliquia venerata
– che luminosa
(è notte)
s’affaccia al finestrone
sud-ovest del castello
a benedire il paese disotto
e le colline e le contrade intorno –
ancora una preghiera,
un bacio ed uno sguardo
aspersi di una lacrima serena
e prolungati da un segno di croce,
mentre tuonano a gloria mortaretti
e dalla vetta della torre altera
un émpito di squilla
osanna voi, sant’Anna.
Più tardi... scoppi, fuochi,
fulmini arborescenti,
fumi, fumacchi, sibili, rimbombi,
luci-gemme svarianti.
Poi... l’infinita pace vittoriosa
del firmamento blu, colmo di stelle,
figura e archivio della vostra gloria
vivida, sacra, o nostra santa.
Osanna.
6-19 aprile 2006 Santo Atanasio