da "Amore in versi del settimo cielo", Edizioni del Periodico "Le Madonie", Castelbuono, 2002

Eugenio Prati, Primavera (1895)
(da Santo Atanasio, Amore in versi del settimo cielo,
Edizioni del Periodico "Le Madonie", Castelbono, 2002)

(1996 - 2002)
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FESTIVA GRAZIA
Gli occhi di Clara
sono i concavi cieli
stellati di Sicilia,
e il brio canoro
dei rivi a primavera -
le labbra rossarance di Rachele
sono un intaglio fine di sorrisi,
e un flebile svolio di cornamusa.
Io veda voi, o figliolette mie,
continuare a fiorire,
rapite il cuore
da ilarità sottile,
in un trionfo inviolato di sole -
e niente turbi la festiva grazia
che oggi, o care, vi arride,
mentr'io la sfioro
di lievità di rime...
Castelbuono, 29 giugno 1996
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EPIGRAMMA ALLA BELLEZZA
Sempre sorridi, o figlia delle Grazie,
e sempre, o nostro amore, versi nèttare
a noi, com'Ebe agli immortali dèi.
25 aprile 2000
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MONOSTICI ALLA VITA
I.
DELLA RADIOSITA'
1
Azzurri flauti a noi sorridi, vita.
2
Tu illècebra di luce e di bellezza.
3
Oh in noi che desideri e sogni insuffli.
4
E ebbrezze in sboccio in noi - su steli fiori.
II.
DELLA OSCURITA'
1
Nondimeno si ottenebra il tuo aprile.
2
Percuoti colpo a colpo cupi timpani.
3
Tu portatrice di sgomento e pianto.
4
Soli, c'ingoi nel folto dei tuoi nembi.
III.
DELLA EQUIPOLLENZA
1
Pari il tuo paradiso e i tuoi patemi.
2
Non altro, vita. Consummatum est.
IV.
DELLA MORTE E DELLA RINASCITA
1
Muori, ma la tua grazia porti altrove.
2
Ibi il tuo regno, oltre la finitezza.
Settembre-4 ottobre 1999