da "Rime speranza fiore del deserto", Edizioni Arianna, Geraci Siculo 2007

Prodigio di febbraio
Sorride schietta e lieve tutt'intorno
la fioritura effimera del mandorlo
nell'aria immite di febbraio...
Rime
improvvise con brio d'acqua rupestre
dirocciano nel cuore di stella in stella spenta.
Oh intimamente si disserra e sfolgora
colmo di pace e di candore eterno
il firmamento di perduti tempi.
Febbraio 2004 Santo Atanasio
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Alla Kalura il 30 ottobre 2005. |
Fanciulla in riva al mare (1906) |
Rosa meditativa di Salvador Dalì
Carpe praesentia
Giorni d’autunno
più chiusi, più oscuri.
La creazione
nella sua fissità o morte apparente
straripa di silenzio e di nerore,
come il passato tempo
nelle infime lacune dell’oblio.
Nasce e cresce all’eclisse
la mente nelle sue figurazioni
di ciò che crede giusto
e vitale per l’uomo e la natura,
di un avvenire – o prossimo o lontano –
colmo angelicamente di armonia.
Questa sofferta pausa di meditatio
grava sugli occhi e il petto,
però non ottenebra il cuore
né lo divezza dalla lievità:
spalancato al presente e a quanto accade,
spera – frattanto palpita e riluce –
di cogliere l’essenza
o il senso unico e vero del creato,
di decifrarne almeno un po’ la copia
dei linguaggi
– di là dalle apparenze.
In tutto – ecco, lo sente e a sé lo appropria –
opera
maga forte di sé
ab aeterno la vita.
8 novembre-5 dicembre 2004 Santo Atanasio
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Carpe praesentia: “praesentĭa” è accusativo di “praesentĭa, ĭum”, sost. n. pl.: “il presente, le circostanze, le cose presenti”.
Apparsa on-line nel Forum di www.periodicolemadonie.it il 9 gennaio 2005 e sul sito www.lietocolle.com il 13 gennaio 2005; prima stampa in «Le Madonie», N. 11, 1-15 novembre 2005.
